COME PROMUOVERE L’APPRENDISTATO NEL TERRITORIO METROPOLITANO.

Capitale Lavoro ne ha discusso con Comuni, associazioni di categoria e ordini professionali.

 

Un tavolo di confronto insieme a Comuni, associazioni di categoria e rappresentanti degli ordini professionali per discutere insieme di “Azioni e proposte per la promozione dell’apprendistato nel territorio metropolitano”. È quanto hanno organizzato Capitale Lavoro e Città metropolitana di Roma nei giorni scorsi, nell’ambito dell’Alleanza Europea per l’Apprendistato e del programma “si, vale! – sistemi integrati per l’apprendistato (pagina Facebook: https://www.facebook.com/sivaleapprendistato ).

L’intento era coinvolgere gli attori locali per capire come adattare alle loro esigenze i vantaggi che derivano dall’uso dell’apprendistato come strumento utile per favorire l’occupazione giovanile, e non solo, tra le imprese del territorio, costruendo anche un meccanismo di assistenza tecnica che sia di aiuto agli operatori economici del settore.

Hanno partecipato al tavolo di confronto Confcooperative, Federalberghi e Confcommercio, ma anche l’ordine dei geometri, dei periti industriali, degli ingegneri e dei commercialisti. E poi ancora, i rappresentanti istituzionali dei comuni di Guidonia, Tivoli, Subiaco e Ciampino.

“L’innovazione tecnologica e il continuo cambiamento delle professionalità impongano un sistema di formazione continua”, ha sottolineato Armando Caponegro, assessore alle attività produttive e sviluppo economico del comune di Guidonia. Mauro Zini, intervenuto per voce del sindaco di Ciampino Daniela Ballico, ha invece ribadito l’importanza degli apprendistati “soprattutto per le persone disabili, per le quali deve diventare garanzia di inclusività lavorativa, anche attraverso le nuove tecnologie e la diffusione dello smart working”.

“Capitale Lavoro resta in prima fila nella promozione dell’apprendistato”, ha evidenziato l’Amministratore Unico, Ulderico Granata, “convinti che con la prevista ripresa economica, nei prossimi mesi, sarà possibile avviare una nuova stagione di qualificazione degli strumenti di politica attiva del lavoro”.

Il confronto è stato, inoltre, l’occasione per pianificare un’agenda di incontri futuri, che serviranno ad approfondire ulteriormente il tema dell’apprendistato e a costruire una strategia focalizzata sulle esigenze dei vari territori.